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Sostegno all'agricoltura nelle aree montane

Nell’ambito della legge regionale N. 31, che prevede contributi per interventi a sostegno dell’agricoltura, la Comunità Montana di Morbegno in Valtellina ha pubblicato il bando per il 2018, le imprese agricole possono presentare le relative domande attraverso il Siarl a partire dal 3 Aprile prossimo e fino al 14 Maggio.

Mais, al via la certificazione MyControl

Si chiamano fumonisinefusariatossine e Don. Sono i nomi scientifici di alcune delle micotossine più presenti in Italia, sostanze potenzialmente cancerogene che possono essere presenti nel mais, pericolose per la salute dell'uomo e degli animali.
Una ricerca condotta per tre anni da Kws in collaborazione con il dipartimento di Fitopatologia dell'Università di Padova e diretta dal professor Roberto Causin ha permesso di certificare per la prima volta a livello europeo quali sono le varietà di mais più tolleranti a queste tossine che infestano l'ambiente agricolo italiano.

Le produzioni di mais in Italia sono in calo e il 2017 è stato uno dei peggiori degli ultimi anni, con una diminuzione delle superfici del 15%. All'origine di questa situazione allarmante i cambiamenti climatici che hanno portato prima una primavera fredda e poi un'estate particolarmente calda e poco piovosa. In queste condizioni le colture subiscono enormi stress e diventano più vulnerabili agli attacchi di funghi che favoriscono lo sviluppo di fumonisine e Don.
Secondo una ricerca del Crea di Bergamo, il 27% dei 320 campioni di mais analizzati conteneva una concentrazione di fumonisine superiore alla soglia critica di riferimento indicata dal Regolamento europeo.

Tra i settori che risentono maggiormente di questa crisi c'è la suinicoltura, un comparto che in Italia coinvolge quasi 8,5 milioni di capi di bestiame. Il mais è infatti il principale ingrediente della dieta dei maiali e rappresenta circa il 47% delle materie prime impiegate per l'alimentazione animale. Ad essere particolarmente interessate sono le regioni della Pianura padana, dove si concentra l'86% del valore complessivo delle produzioni suinicole e al tempo stesso il 90% delle superfici coltivate a mais.

Per far fronte alle difficoltà di una coltura all'origine di tante eccellenze del made in Italy, Kws ha dato vita a un capillare lavoro di sperimentazionesvolto integralmente presso il suo centro di ricerca di Monselice in provincia di Padova. Inoculando diversi funghi nelle spighe di mais, l'equipe di ricerca di Kws ha potuto valutare con precisione la reazione delle piante e identificare gli ibridi che in un arco temporale di più anni hanno dimostrato maggiore resistenza agli stress tipici dell'ambiente di coltivazione italiano.
Sono quattro le varietà che hanno ottenuto la certificazione MyControl per la loro tolleranza assoluta nei confronti del Don e per una buona tolleranza alle fumonisine rispetto ad altre varietà tra le più coltivate in Italia.

"Fuominisine e Don sono le principali tossine tra quelle che contaminano il mais della Pianura padana e sono in grado di compromettere irrimediabilmente qualità e competitività della filiera" ha dichiarato Roberto Causin"Dalle analisi di screening condotte sul campo emerge che tra le cause che portano alla contaminazione ci sono indubbiamente le condizioni climatiche, ma anche le pratiche agricole e le caratteristiche della varietà che si sceglie di seminare".

"Abbiamo deciso di identificare le nostre quattro varietà con le migliori caratteristiche di resistenza con il marchio MyControl" ha dichiarato Giuseppe Carli, country manager di Kws Italia. "È importante che agricoltori e allevatori possano avere un'informazione chiara che permetta loro di scegliere un seme in grado di salvaguardare la resa e garantire una produzione sana".

 

Fonte: https://agronotizie.imagelinenetwork.com/vivaismo-e-sementi/2018/03/22/mais-al-via-la-certificazione-mycontrol/58038

mais

EIMA 2018

Per EIMA 2018 è ormai iniziato il conto alla rovescia. Al centro dell'attenzione, quest'anno, tutte le tecnologie applicate alla meccanizzazione che rappresenta la chiave per accrescere la produttività dell'agricoltura mondiale. La meccanizzazione però deve però agire in combinazione con altri fattori, quali l'introduzione di sistemi per l'agricoltura di precisione intuitivi e facili da utilizzare e pratiche agronomiche sempre più aggiornate anche in riferimento a irrigazione e gestione dei residui agricoli, dei sottoprodotti delle lavorazioni agro-industriali o delle deiezioni zootecniche.

Proprio per questa ragione, la rassegna ha dedicato ampio spazio alla presentazione di tecnologie aggiornate ed efficienti, oltre che agli interventi di esperti finalizzati alla divulgazione e alla formazione professionale degli addetti al settore primario: fattori determinanti per compiere il salto di qualità necessario a sopperire agli aspetti negativi strutturali dell'agricoltura indiana che ne condizionano lo sviluppo.

Tra le tecnologie innovative di efficace applicazione, i droni possono svolgere un prezioso monitoraggio dello stato vegetativo delle colture, dei loro fabbisogni in termini di fertilizzanti e delle necessità fitosanitarie, mentre le tecniche di minima lavorazione o di "non lavorazione" del terreno contribuiscono ad economizzare le pratiche agronomiche e a ridurne l'impatto ambientale. 

Fonte: agronotizie

eima unacoma international

Fiera in campo

Sabato 3 e Domenica 4 Marzo saremo presenti a Fiera in campo a Vercelli Fiere, Caresanablot (via Vecchia per Olcenengo 9), la più importante fiera nazionale incentrata sulla risicoltura.

Anche quest’anno il parterre delle aziende espositrici è decisamente ampio: oltre 130 ditte hanno deciso ancora una volta di venire a Vercelli per la Fiera in Campo; a disposizione del pubblico un ampio parcheggio, servizio bar e ristorante, e diverse iniziative collaterali come mostre di modellismo agricolo, stand delle associazioni, premiazioni e le classiche prove in campo, che si svilupperanno sia sabato che domenica su quaranta ettari di terreno. Tutti i dettagli e le informazioni sono su www.fieraincampo.it. A tagliare il nastro, questa mattina, il presidente di Anga Vercelli e Biella, Giovanni Coppo, al termine del convegno «La risicoltura sotto scacco». 

 

Le aree espositive all’interno del polo fieristico “VercelliFiere” di Caresanablot (Vc) si dividono in 3 aree principali con diverse tipologie di allestimento: aree espositive coperte destinate a macchinari ed attrezzature agricole all’interno dei capannonin A e B e della tendostruttura, spazi espositivi preallestiti riservati all’esposizione di oggetti minuti ed alle ditte di rappresentanza siti all’interno del capannone B e della palazzina fronte casse A1. Infine l’area espositiva esterna su battuta in cemento dedicata all’esposizione di tutte le tipologie di articoli.

 

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PSR Piemonte news

Come proposto dall’assessore all’Agricoltura, è stata aumentata di 4.326.000 euro la dotazione dell’intervento del Programma di sviluppo rurale dedicato all’attività dei gruppi operativi del partenariato europeo per l’innovazione della produttività e della sostenibilità in agricoltura.

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