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Agricoltura

  • Savigliano 2017

    Vi aspettiamo alla fiera agricola dal 16 al 19 marzo

  • Savigliano. Fiera della meccanizzazione agricola

     L'azienda Fissore sarà presente alla Fiera Nazionale della Meccanizzazione Agricola che torna a Savigliano dal 17 al 20 marzo  nella sua 35^ edizione.

    Una vetrina di quattro giorni dedicata alle tecnologie in agricoltura nella provincia che si conferma prima per vocazione agricola, ruolo di primo piano attestato non solo dai numeri delle imprese ma ancor di più dalle superfici utilizzate e dalla relativa produzione. L'area fieristica di Borgo Marene con un'esposizione di 44 mila metri quadrati e appuntamenti di approfondimento sulle novità del settore è appuntamento imperdibile per i professionisti del settore che devono affrontare le sfide del mercato e l'evoluzione delle tecniche agricole. Anche quest'anno saranno presenti più di 350 espositori di attrezzature e macchinari agricoli nuovi e usati, per la pianura, la collina, la montagna, il giardinaggio.

  • Scavafossi laterale MPL.260

    In fase di lavoro, l'asse di marcia del trattore rispetto a quello di lavoro della macchina può variare ed arrivare da 200 a  260 cm.

  • Scavafossi laterale MPL.590

    La macchina lavora parallelamente all'asse di marcia della trattrice ad un distanza di 250cm.

  • Scavassi rotativi Fissore

    Guarda qui il video della gamma degli scavafossi Fissore.

  • Siamo presnenti Primaverile di Carmagnola

    Saremo presenti alla fiera Primaverile di Carmagnola dal 7 all' 8 Marzo

  • Soia: continua il rialzo nonostante le stime sulla produzione

    La commodity analizzata questa settimana è la soia. Il titolo è finito sotto i riflettori degli analisti per il comportamento anomalo delle quotazioni finanziarie rispetto alle previsioni sulle produzioni.

  • Soia: cosa comprare

     

    Quando si parla di soia è opportuno avere in mente una guida sicura all’acquisto.

     

    Occorre ricordare che il commercio di semente non certificata rappresenta un illecito e che l’utilizzo non autorizzato di varietà tutelate è passibile di azioni legali. Anche dal punto di vista tecnico è da evitare l’acquisto di seme di dubbia provenienza e di riproduzione aziendale, che non offre nessuna garanzia sotto il profilo della purezza varietale, sicurezza fitosanitaria e dell’assenza di infestanti.
    Il risparmio iniziale, che comunque è una percentuale minima rispetto al totale dei costi colturali, si paga successivamente al momento della trebbiatura.
    Quindi è bene che agricoltori e contoterzisti si riforniscano di semente certificata, che offre le massime garanzie possibili, cercando di individuare le varietà più idonee alla propria area di coltivazione.

     

    Un buon suggerimento può essere quello d’inserire, magari su una superficie ridotta, un paio di varietà nuove ogni anno per valutare direttamente in azienda i risultati del miglioramento genetico.  

     

    Se la soia usata come foraggio divenisse alimento sostitutivo alla carne sarebbe possibile nutrire una popolazione 10 volte superiore a quella attuale. Per questo è il momento di guardare al saggio utilizzo della soia, anche in forma di tofu o salsa, come i giapponesi fanno nella loro cucina.

     

  • Solo con oltre 90 q/ha si coprono i costi

    La campagna 2016 è stata caratterizzata da rese ettariali e qualità mediamente buone, superiori a quanto riscontrato nell’annata precedente su tutta l’area Padana.

    Le produzioni medie hanno raggiunto e talvolta superato i 70-75 q/ha su terreno lavorato e fino 70 q/ha su sodo.

    Le piogge precedenti e durante la campagna non hanno compromesso significativamente gli aspetti qualitativi del grano in piedi, confermati da pesi specifici congrui ai parametri richiesti dalla trasformazione come pure dal punto di vista sanitario.

    Raramente si sono evidenziate problematiche qualitative e quando successo, limitatamente ad alcune situazioni riguardanti grano fortemente allettato con le spighe a contatto del suolo.

    Pertanto mediamente il combinato resa-aspetti qualitativi ottenuto è stato migliore di quanto previsto nelle settimane precedenti la raccolta che erano state caratterizzate da elevata piovosità e basse temperature, non favorevoli alla fase di maturazione del grano soprattutto se allettato.

    I dati consuntivati dal punto di vista produttivo nell’areale in analisi (vedi grafico rese – prezzi anni 2010-2016) evidenziano che le rese ettariali medie sono aumentate rispetto alle tre annate precedenti fino al 20%, ripetendo sostanzialmente le produzioni medie del 2012, miglior anno degli ultimi cinque per rese, prezzi e, conseguentemente, redditività.

    Impegno, attenzione e cura nelle operazioni colturali profusa dai cerelicoltori nella campagna appena esaurita rispetto all’obiettivo di aumentare le modeste rese ettariali medie ottenute negli ultimi tre anni, hanno dato risultati positivi che credibilmente sarebbero state anche migliori con una stagionalità più convenzionale elevando potenzialmente ulteriormente le produzioni ai livelli più alti delle ultime dieci campagne.

    Leggi l’articolo completo su Terra e Vita 35/2016 L’Edicola di Terra e Vita

  • SPACE DI RENNES

    Dal 13 al 16 settembre 2016 saremo presenti a Rennes (Francia) per la trentesima edizione di SPACE, Il Salone professionale, internazionale e conviviale per tutti i protagonisti del mondo dell'allevamento.
    Nel 2015 i numeri dello SPACE sono stati 1446 espositori, di cui 492 internazionali – 106,226 visitatori, di cui 15.042 internazionali da 125 paesi. 

    SPACE è la fiera internazionale per gli allevatori di ogni settore: bestiame, maiali, pollame, conigli, pecore e capre. Vi aspettiamo 

  • Storie di under 35 che cambiano vita e riscoprono la terra

    C’è chi ha riscoperto un mais dimenticato, l’ha riportato in Italia e ne ha fatto un business.

  • Terra Madre Salone del Gusto

    Un appuntamento da non perdere per cambiare il futuro del cibo. 
    Terra Madre Salone del Gusto , una delle manifestazioni enogastronomiche più grandi e culturalmente significative del mondo, festeggia il suo ventesimo compleanno con un nuovo nome e una nuova location.

    Con l’edizione del 2016 si porta a compimento il percorso di integrazione fra il Salone del Gusto e Terra Madre che è iniziato nel 2012. Quest’anno più che mai la vera protagonista sarà l’“anima rurale” dell’evento, Terra Madre, appunto, per mettere ancora più al centro i produttori di piccola scala che producono ogni giorno cibo buono, pulito e giusto per tutti.

    Per la prima volta l’evento si svolgerà all’aperto, nei luoghi più belli e rinomati di Torino, dal 22 al 26 settembre. A differenza degli anni precedenti, quindi, non si dovrà pagare alcun biglietto d’ingresso – esclusi ovviamente gli eventi a pagamento, come Laboratori del Gusto, Scuole di cucina, Appuntamenti a tavola… Palazzi, musei e parchi cittadini ospiteranno una vasta gamma di laboratori, conferenze, forum, street food ed esposizioni; nel cuore della manifestazione, al Parco del Valentino, si snoderà l’enorme mercato, dove i visitatori avranno l’occasione di incontrare direttamente i produttori. Ciò che rende Terra Madre Salone del Gusto davvero speciale è proprio l’opportunità di scoprire l’incredibile biodiversità agricola del pianeta e i suoi custodi, coloro che producono il cibo che mangiamo ogni giorno, ripercorrendone a ritroso il lungo viaggio dal campo alla tavola.

    Al di là dell’esperienza che Terra Madre Salone del Gusto offre ai suoi visitatori, anche i delegati hanno un’occasione unica, quella di incontrarsi tutti insieme nello stesso luogo: quest’anno, da tutti i continenti, arriveranno 5000 delegati, per alcuni dei quali è il primo viaggio fuori dal proprio paese d’origine. In un ampio programma di forum, produttori, pescatori, pastori e artigiani condivideranno le loro esperienze, le loro storie, i problemi che affrontano e le possibili soluzioni.

    Voler bene alla terra è il tema della manifestazione di quest’anno: prendersi cura del nostro pianeta è un imperativo per tutti e Slow Food vuole farlo riscoprendo il piacere di lavorare con i produttori, gli educatori, i cuochi, i ricercatori, i contadini, le comunità del cibo e le famiglie. Perciò vogliamo coinvolgere il pubblico sul significato di essere un contadino, un coproduttore e fare il proprio orto, per incoraggiare il maggior numero possibile di persone a cominciare a coltivare il proprio cibo, rimettendoci in contatto con le nostre radici.

  • Terremoto, Ue aumenta sostegno ad agricoltori e allevatori colpiti

    Il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali rende noto che a seguito dell'incontro del 23 gennaio a Bruxelles tra il Ministro Maurizio Martina e il Commissario all'agricoltura Phil Hogan verranno aumentati gli aiuti a favore dei nostri allevatori e agricoltori colpiti dal terremoto.

  • Usato: Sarchiatrice a 5 elementi con cassone

    Sarchiatrice usata a 5 elementi con cassone spandiconcime.

  • Veneto ancora leader, settore vale 5,5 mld

     L’agricoltura veneta nel 2016 vale 5,5 miliardi di euro.

  • Veneto: nuovi bandi a sostegno dello sviluppo rurale

    ASSESSORE PAN, “IN TRE ANNI GIÀ CONCESSI OLTRE 570 MILIONI DI EURO ALLE IMPRESE AGRICOLE”

  • Vertical farm

    Vertical farm: questione di spazio oppure di prospettive sostenibili? Un dato c’è e si vede. Mentre la popolazione mondiale è destinata ad aumentare esponenzialmente nei prossimi anni, i chilometri quadrati di terreni coltivabili non possono crescere alla stessa velocità.

  • XV forum internazionale dell’agricoltura e dell’alimentazione

    Venerdì 14 alle ore 9,00 e sabato 15 ottobre 2016 (con termine alle ore 13,30 circa), a Villa d’Este di Cernobbio sul Lago di Como si tiene la quindicesima edizione del Forum Internazionale dell’Agricoltura e dell’Alimentazione, organizzato dalla Coldiretti con la collaborazione di The European House - Ambrosetti. Il Forum è l'appuntamento annuale per l’agroalimentare che riunisce i maggiori esperti, opinionisti, ed esponenti del mondo accademico nonché rappresentanti istituzionali, responsabili delle forze sociali, economiche, sindacali e politiche nazionali ed estere, che intervengono sui temi correlati dell’ambiente, della sicurezza alimentare e dell’economia. 

    A 50 giorni dal drammatico sisma, l’edizione di quest’anno si apre alle ore 9,00 di venerdì 14 ottobre nell’esclusivo parco di Villa d’Este con il primo mercato degli agricoltori terremotati con le loro storie che porteranno le specialità salvate dal sisma per farle conoscere e dare l’opportunità di sostenere con la spesa direttamente e concretamente la sopravvivenza economica di quei territori. Sarà divulgata la prima indagine sulle diverse forme di solidarietà espressa dagli italiani in questa drammatica occasione. Alle ore 10,00 ci sarà la presentazione dell’indagine completa Coldiretti/Ixe’ sui “Cambiamenti delle abitudini alimentari degli italiani” da parte del presidente della Coldiretti Roberto Moncalvo e del Presidente di Ixe’ Roberto Weber e, a seguire, alle 11,30 spazio dedicato a “La finanza incontra il cibo” e focus sulle speculazioni internazionali che passano con facilità dalle azioni alle valute, dai metalli preziosi fino al cibo, ma anche ai rischi della delocalizzazione con l’allestimento del primo “scaffale dei marchi italiani storici passati in mani straniere”.
    Nel pomeriggio di venerdì alle 15,00, approfondimento sul difficile rapporto tra Italia ed Unione Europea con rappresentanti delle Istituzioni a livello locale, regionale, nazionale ed europeo con l’indagine sull’ atteggiamento degli italiani nei confronti dell’Unione Europea e le ultime sorprendenti novità in una specifica esposizione “Le mani dell’Europa nel piatto” Verrà poi affrontato il tema della illegalità come freno allo sviluppo del Paese in un settore particolarmente sensibile. 
    Sabato 15 ottobre dalle ore 9,30 focus sul Made in Italy a tavola con innovazioni e mode alimentari che hanno portato nuovi cibi nel piatto degli italiani come emerge dall’analisi del Censis che sarà accompagnata dalla prima classifica dei cibi più pericolosi che saranno oggetto di una specifica esposizione con dettagliata analisi.  Un dibattito sulle riforme nel Paese chiude, nella seconda parte della mattinata, il Forum. Sarà divulgata la prima analisi sugli effetti della Brexit sul commercio dei prodotti Made in Italy.
     
    Fonte: Coldiretti 

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